Per Iniziare
Per iniziare:
"Siamo tutti principianti"… il praticante deve ritornare instancabilmente ai principi essenziali, quelli che si insegnano ai neofiti. Infine, se escludiamo i grandi Maestri, anche un Yogi compiuto sa molto poca cosa relativamente alla immensità dello yoga”
A. Van Lysebeth
Potete certo decidete di avvicinarvi allo Yoga per conto vostro, magari seguendo un libro o una videocassetta ma niente può supportatvi meglio di un buon maestro.
Un bravo insegnante vi insegna le posizioni e si assicura che le eseguiate correttamente, evidenzia i particolari e guida la vostra attenzione sulle parti del corpo in tensione e su quelle rilassate, e vi accompagna nella respirazione; è in grado di modificare le posizioni per quelle persone che hanno problemi fisici specifici (disturbi alla schiena, alle ginocchia, artriti, ecc.), avvisa coloro che non debbono eseguire una determinata posizione (donne in gravidanza, pressione alta o bassa, ciclo mestruale, ecc.).
All’inizio della vostra pratica non lasciatevi scoraggiare, lo Yoga ha così tanto da offrire che vale la pena di impegnarsi.
Frequentate con regolarità le lezioni e, se possibile, ripetete la pratica anche a casa, eseguite sempre ogni posizione come se fosse la prima volta prestando attenzione alle reazioni del vostro corpo, non forzate mai, fate sempre attenzione alla respirazione (l’inspirazione raccoglie l’energia, l’espirazione serve al rilassamento), concentratevi nell’esecuzione delle posizione mettendo da parte ogni preoccupazione, cercate di tenere sotto controllo la mente e le emozioni.
Siate costanti nella pratica, ne trarrete sicuri benefici.
L'ESSENZA DELLO YOGA
“Lo Yoga, in quanto unione, implica una perfetta armonia di corpo, mente e spirito.
A livello fisico, implica una salute splendente.
A livello mentale, implica l’armoniosa integrazione della personalità, e la corrispondente eliminazione dei ‘complessi’ psicologici.
A livello dell’anima, lo yoga porta all’unione del piccolo sé con il più grande Sé, all’unione dell’ego con la vastità della Coscienza Cosmica, e dell’anima individuale con la sua Sorgente infinita.”
—Swami Kriyananda, dall’articolo “Cos’è lo Yoga?”
Perché LO YOGA?
Il termine yoga deriva dalla voce del verbo YUJ che significa: “unire”, “legare insieme”, “soggiogare”. Si tratta infatti di una disciplina il cui scopo consiste nel “legare insieme” le funzioni e le energie psico-fisiche dell’individuo sottraendole a quella dispersione cui sono sottoposte nella vita ordinaria.
E’ sufficiente un modesto grado di introspezione per renderci conto di come soprattutto la nostra vita psichica si svolga all’insegna della dispersione e della molteplicità: ricordi, progetti, attese, emozioni positive e negative, gli stati mentali ed emotivi si avvicendano incessantemente.
La pratica dello yoga
L’effetto di una pratica costante non è tanto una trasformazione della personalità quanto piuttosto l’integrazione e maturazione delle potenzialità latenti che vi sono in ogni individuo. L’allenamento è graduale e progressivo: esso impegna lo yogin (la persona che pratica yoga) sul piano fisico, mentale e morale.
Di solito gli occidentali che si avvicinano allo yoga ritengono di aver a che fare con sorta di ginnastica, nata in India in un lontano passato con motivazioni mistico-religiose; una ben strana ginnastica fatta di posture ieratiche e contorcimenti bizzarri, la quale tuttavia “funziona”, producendo effetti salutari e vitalizzanti, sicchè può essere adattata ai fini utilitaristici dell’ occidente attuale. Tutto ciò contribuisce a crescere l’errata opinione che si riduca ad un attività puramente fisica e che consiste nel assumere e mantenere posizioni corporee.
Lo Yoga non si può in alcun modo trattare come una qualsiasi attività fisica.
La ginnastica mira principalmente a tonificare il corpo, aumentandone la forza, la resistenza e l’elasticità senza che la mente sia coinvolta. Gli esercizi possono essere svolti senza pensare, ascoltando musica o guardando la tv. Inoltre non sempre sono equilibrati, talvolta la massa muscolare viene aumentata senza tenere conto della perdita di flessibilità. L’esercizio ha talvolta come obiettivo un’area specifica del corpo.
Lo yoga al contrario agisce contemporaneamente sul corpo e sulla mente, anche gli asana (posture) devono essere affrontare con concentranzione e consapevolezza, con un’attenzione costante rivolta al respiro.
In verità l’ Hatha yoga attribuisce una grande importanza al corpo: molte tecniche hanno lo scopo di conseguire una perfetta padronanza delle funzioni fisiche. Nessuno più di uno yogin considera il corpo come un tempio dello spirito ed al tempo stesso come docile strumento dell’io superiore. Come un violinista, attraverso anni di indefesso esercizio, perviene al perfetto dominio/ascolto del suo strumento irradiando armonia, vitalità e vigore.
Secondo lo yoga infatti non vi può esser progresso sul piano spirituale finchè il corpo (la natura e le sue pulsioni) costituisce un molesto fardello.
Alimentazione, respirazione, igiene personale, posture hanno il fine di restituire al corpo l’armonia di funzione che gli compete.
YOGA PER TUTTI
Lo yoga non solo per adulti ma anche…
Hatha yoga per giovanissimi… (bambini e adolescenti) Si tratta di un’attività psico-motoria che, in un’atmosfera ludica e serena, ha lo scopo di mantenere la flessibilità e l’armonia del corpo, di migliorare l’equilibrio fisico, emotivo e mentale dei bambini, di migliorare le capacità di concentrazione e di coordinamento dei movimenti.
Giocando insieme, i bambini migliorano la capacità di comunicazione interpersonale, le relazioni sociali e la spontaneità di espressione verbale e fisica. Con l’aiuto delle tecniche di yoga, i bambini riescono ad allentare le tensioni e imparano a percepire consapevolmente sé stessi e il mondo che li circonda concentrandosi sulla comprensione/accettazione del mondo che ci circonda e ci appartiene come prima determinante per non averne paura.
Hatha yoga per non più giovanissimi... senza dimenticarsi di rinunciare ad ogni eccessivo attaccamento, accettiamo con gioia i doni che lo yoga può darci senza coltivare la segreta speranza di far camminare a ritroso l’orologio della vita. Correttamente praticato lo yoga può contribuire ad una maggiore longevità ma soprattutto può aiutarci ad accogliere con serenità e a vivere con pienezza ogni stagione della nostra esistenza, senza vagheggiamenti o rimpianti, sapendo di essere, in ogni istante, signori di noi stessi.
Hatha yoga come incontro tra genitore e figlio… Bombardati da ogni sorta di stimoli probabilmente i bambini ed i ragazzi sentono impellente il desiderio di un attenzione vera, non fatta di regali e di oggetti materiali , ma di momenti di vita dedicati a loro. Così il bene più prezioso di questa epoca: “il tempo” diventa anche la richiesta primaria, velata o esplicita, dei nostri ragazzi. Attraverso questo programma si crea una “comunicazione autentica” tra genitore e figlio che dal gioco alla disciplina yoga tratta lo sviluppo psico-motorio. Un “gioco di squadra” non solo per aumentare un contatto fisico e psichico ma anche per essere consapevoli del ponte tra le energie più sottili dei nostri corpi-universo.
